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Svizzero-turco arrestato a Trieste dopo tentati omicidi a Basilea

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 aprile 2012 - 17:01
(Keystone-ATS)

Un 20enne cittadino svizzero di origini turche è stato arrestato ieri pomeriggio a Trieste dopo una corsa-inseguimento in auto con pattuglie della polizia per le vie affollate del centro. In mattinata aveva ferito gravemente due persone a Basilea. Nella sua vettura è stata trovata un'ascia, ha indicato oggi la procura triestina.

La folle corsa avrebbe potuto provocare una strage - scrive l'agenzia Ansa - poiché il giovane ha attraversato in auto a tutta velocità le zone pedonali del centro di Trieste in mezzo a centinaia di famiglie che stavano passeggiando.

Secondo un comunicato della polizia cantonale di Basilea Città, ieri mattina un 44enne olandese e un suo compatriota 28enne sono stati feriti con un'arma da taglio dal 20enne "svizzero con retroterra migratorio". Ancora ignoti i motivi del delitto. La vita del 44enne è tuttora in pericolo, mentre il 28enne ha riportato ferite "di media gravità".

Stando alla questura di Trieste, dopo il tentato omicidio il giovane è fuggito utilizzando l'autovettura del padre. Incappato in un controllo della polizia stradale di Gorizia alla barriera autostradale del Lisert il fuggitivo ha dapprima speronato l'auto della Polstrada e ha poi proseguito la sua corsa in direzione del centro di Trieste, investendo poi un pedone, ferendolo in modo non grave. Gli agenti lo hanno infine fermato.

Il fuggitivo è risultato in stato di ebbrezza. I suoi indumenti erano ancora sporchi di sangue, mentre nel baule della sua vettura è stata scoperta e sequestrata un'ascia. Il giovane ora è in carcere con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni gravi, in attesa che venga formalizzata la procedura di estradizione, ha precisato la questura di Trieste.

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