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Durante l'assemblea generale dei soci tenutasi a Grenchen (SO), il CEO di Swatch Nick Hayek ha dichiarato di guardare al futuro con fiducia. Le prospettive del gruppo sono buone, ha spiegato, nonostante la costante forza del franco svizzero che intralcia l'evoluzione degli affari.

Hayek ha anche assicurato la platea che la società è pronta ad affrontare l'eventuale lancio sul mercato degli "smartwatch", versione da polso degli smartphone.

In questo settore, ha aggiunto, abbiamo già una certa esperienza come accaduto negli anni '90 con Swatch Skipass e col lancio dello Swatch Paparazzi nel 2004. "Con gli orologi Tissot abbiamo svolto un lavoro pionieristico e disponiamo quindi del necessario Know-How", ha sottolineato.

Nick Hayek ha tuttavia spiegato che la domanda per questi prodotti è stata modesta. Molti di questi modelli sono rimasti in magazzino, ha indicato, non nascondendo un certo scetticismo nei confronti degli Smartwatch.

Di recente, il CEO di Swatch si era detto poco convinto circa le possibilità per questi orologi di imporsi sul mercato dal momento che i clienti non acquistano un orologio solo perché funziona, ma anche per le emozioni che trasmette.

Uno Smartwatch ha bisogno di programmi informatici con i relativi aggiornamenti. Poiché nuovi programmi necessitano di nuovo hardware, bisogna sovente cambiare anche Smartwatch. Altro problema: il consumo di energia e la necessità di disporre di batterie o caricatori.

Per il resto, l'appuntamento di oggi ha visto l'assembla - circa 3 mila persone - riconfermare il Cda in carica. Tenuto conto dell'iniziativa Minder, ogni singolo amministratore è stato eletto singolarmente, ciò che ha dilatato i tempi per lo svolgimento di questa operazione.

Dall'organo di sorveglianza ha tuttavia dato le dimissioni, a sorpresa e con scadenza ravvicinata, Esther Grether, la quale ha spiegato la decisione con motivi personali. Grether, da decenni un pilastro del gruppo, figura anche tra i principali azionisti.

Stando agli statuti, solo gli altri membri del Cda sono stati votati, mentre la dimissionaria Esther Grether non è stata rimpiazzata. Alla presidenza del cda è stata riconfermata per un altro anno Nayla Hayek, unica donna a presiedere il Cda di un'azienda dello SMI. Seguono Ernst Tanner, Nick Hayek, Claude Nicollier e Jean-Pierre Roth.

L'assemblea ha poi approvato il discarico dei conti 2013 come anche il rapporto di gestione. L'esercizio 2013 del gruppo di Bienne ha registrato un utile netto in crescita del 20,2% a 1,928 miliardi di franchi. Le uniche osservazioni critiche sono giunte dagli azionisti di Actares in merito all'assenza di responsabilità sociale del gruppo.

Il gruppo Swatch ha anche annunciato di voler ricorrere presto al Tribunale federale nell'ambito della vertenza con UBS, dopo il no del Tribunale del commercio alla sua denuncia contro la maggiore banca elvetica.

Swatch Group chiede a UBS un indennizzo di 24,8 milioni di franchi sostenendo di essere stato mal consigliato in seguito alle perdite subite su investimenti garantiti. Dopo un primo tentativo di conciliazione nell'ottobre 2010 andato a vuoto, la società ha denunciato UBS nel marzo 2011.

SDA-ATS