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Swiss: nessun effetto Greta

Swiss non sembra soffrire dell'"effetto Greta". KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 novembre 2019 - 14:44
(Keystone-ATS)

Le proteste in favore dell'ambiente lanciate da Greta Thunberg non sembrano fare breccia nei viaggiatori svizzeri.

Come per i tour operator, anche presso Swiss non è stato notato alcun cambiamento, ha affermato in un'intervista concessa al portale "Travelnews" il direttore commerciale del vettore Tamur Goudarzi Pour.

Tuttavia, ha precisato il manager, "percepiamo le preoccupazioni delle persone. Vogliono sapere cosa sta facendo l'azienda per ridurre le emissioni di CO2". Il tedesco-iraniano ha ribadito l'avversione di Swiss per la tassa sui biglietti aerei, di cui si sta discutendo in Parlamento, definita inadatta a risolvere il problema.

Una tassa a livello nazionale sarebbe persino controproducente. L'introduzione di un balzello in Svizzera potrebbe infatti favorire il traffico indiretto via altri hub per i viaggi a lunga percorrenza.

In settembre il Consiglio degli Stati, nell'ambito della revisione della legge sul CO2, ha adottato tra le altre cose una tassa sui biglietti aerei fra 30 e 120 franchi, variabile a seconda della classe e della distanza percorsa. Toccherà ora al Nazionale occuparsi del dossier.

Goudarzi Pour ha anche criticato il fatto che il denaro prelevato con questa tassa non sia destinato alla ricerca e all'uso commerciale dei carburanti sintetici. Swiss ha già dichiarato in passato che per ridurre l'impatto del trasporto aereo sul clima la strada da seguire è quella della promozione di questo genere di combustibili.

Secondo il manager, la sua compagnia prende molto sul serio la questione ambientale. "Abbiamo investito in una flotta moderna, a basso consumo di carburante e siamo all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, con risparmi di cherosene fino al 30%".

Swiss sostiene inoltre il meccanismo di compensazione chiamato Corsia (Carbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation), elaborato dall'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile, agenzia dell'ONU.

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