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Dal 2017 il governo svittese vuole aumentare le imposte per migliorare le sue entrate sino a 170 milioni di franchi. In particolare propone l'introduzione della "flat rate tax" (imposta ad aliquota unica).

Il cantone di Svitto vanta basse imposte e ha attirato molti ricchi. I suoi conti però sono in rosso. In una nota, il governo cita come ragioni l'aumento dei costi e dei contributi nell'ambito della perequazione finanziaria.

Nel progetto inviato in consultazione, il governo propone un aumento delle imposte sulla sostanza: a partire da 500'000 franchi l'aliquota verrebbe raddoppiata all'1,2 per mille.

Per quanto riguarda l'imposta sui redditi, le autorità svittesi sottopongono due varianti. Una consiste in un aumento delle aliquote d'imposta e in un trasferimento a distretti e comuni di un terzo dei costi legati alla perequazione finanziaria, ciò che permetterebbe uno sgravio di circa 161 milioni di franchi.

Il governo però tende piuttosto per un cambiamento di sistema. Come in altri cantoni della Svizzera centrale vorrebbe sottoporre i redditi ad una "flat rate tax". L'imposta ad aliquota unica sarebbe fissata per tutti al 5,5%, ma i redditi bassi beneficerebbero di maggiori sgravi sociali. Il miglioramento delle entrate è valutato in questo caso a 170 milioni di franchi.

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SDA-ATS