Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'ampliamento della stazione di Arth-Goldau potrebbe essere ritardato a causa di un inquinamento da mercurio.

Keystone/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Nell'area dell'ex fabbrica di lampadine Luxram Licht AG di Goldau, nel canton Svitto, è stato trovato del mercurio. Un'indagine più approfondita dovrà ora meglio indicare l'entità dell'inquinamento nella zona.

La Luxram, situata nei pressi della stazione di Arth-Goldau, ha prodotto lampadine fino negli anni Novanta del secolo scorso. Dopo la Seconda Guerra mondiale aveva utilizzato il mercurio durante un paio di decenni per la fabbricazione di interruttori e di un certo tipo di lampade.

Come il metallo pesante sia finito nel terreno dei dintorni non è stato ancora del tutto chiarito, indica in una nota diramata oggi il Dipartimento dell'ambiente cantonale.

Il mercurio è stato scoperto negli strati superiori del terreno circostante la fabbrica durante i lavori preliminari per la realizzazione di un progetto edilizio. Ora sarà necessario un risanamento per evitare una possibile messa in pericolo di persone e ambiente, scrive il dipartimento cantonale.

Per chiarire l'estensione dell'inquinamento, l'Ufficio per la protezione dell'ambiente procederà ad ulteriori analisi. Il dipartimento non pensa che queste indagini influiranno negativamente sul progetto di sviluppo della stazione di Arth-Goldau. Nel peggiore dei casi - afferma - si dovrà asportare e smaltire lo strato superiore del terreno inquinato. I costi supplementari - ritiene - dovrebbero risultare minimi rispetto alla somma investita nel progetto ferroviario.

SDA-ATS