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Il TAF dà il proprio benestare al raddoppio parziale dei binari tra Arth-Goldau (SZ) e Zugo. Grazie a questi lavori, tra Zurigo e il Ticino potranno circolare treni ogni mezz'ora.

KEYSTONE/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Il raddoppio parziale dei binari tra Arth-Goldau (SZ) e Zugo si può fare. Il Tribunale amministrativo federale (TAF), in una decisione resa nota oggi, ha respinto i ricorsi inoltrati contro il progetto.

Grazie a questi lavori, tra Zurigo e il Ticino potranno circolare treni ogni mezz'ora.

Riuniti in una associazione, gli oppositori criticano sopratutto i dati relativi alle emissioni foniche, che, dal loro punto di vista, non sono stati correttamente eseguiti. Ritengono inoltre che non sono state sufficientemente analizzate altre varianti al progetto.

Nella sua decisione il TAF respinge queste argomentazioni. I giudici indicano in particolare che i valori concernenti il rumore sono stati calcolati rispettando tutte le norme legali.

Contro la sentenza è possibile inoltrare ricorso al TF. Non è quindi ancora possibile sapere quando cominceranno i lavori.

Quando inizieranno, forse nel dicembre di quest'anno, la tratta sarà completamente chiusa al traffico tra Oberwil (ZG) e Arth-Goldau per un anno e mezzo. I treni tra il Ticino e Zurigo saranno deviati sulla sponda ovest del lago di Zugo, cosa che comporterà ritardi di 20 minuti. Il traffico regionale sarà assicurato da autobus.

(Sentenza A-6015/2015 del 10.01.2017)

SDA-ATS

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