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Taiwan vuole partecipare ad assemblea Oms, ma Cina contraria

Taiwan sta affrontando con successo l'epidemia, ma per la Cina è come il fumo negli occhi. KEYSTONE/EPA/RITCHIE B. TONGO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 maggio 2020 - 09:45
(Keystone-ATS)

Taiwan chiede all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) l'invito all'Assemblea della prossima settimana, un appuntamento cruciale dedicato alla pandemia di coronavirus.

"Il modello Taiwan ha dimostrato che una democrazia trasparente può rispondere in modo efficace alla pandemia di Covid-19", ha affermato il vice ministro degli Esteri Kelly Wu-Chiao Hsieh durante una conferenza stampa alla Taiwan United Nations Alliance (Taiuna), un'organizzazione non governativa che si batte per l'accesso di Taiwan alle Nazioni Unite.

Taiwan registra 440 contagi e sette decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria. L'Oms, in linea con l'Onu, non riconosce Taiwan, che Pechino considera una "provincia ribelle".

Il presidente della Taiuna, Michael Tsai, ha confermato l'invio di un messaggio al direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, affinché consenta la piena partecipazione di Taiwan. Ieri Pechino si è detta fermamente contraria alla proposta di invitare Taiwan come osservatore alla prossima Assemblea in programma per il 18 e il 19 maggio.

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