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Talebani: si indaghi su vittime civili

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 agosto 2010 - 21:49
(Keystone-ATS)

KABUL - I talebani afghani hanno proposto oggi la costituzione di un comitato congiunto con responsabili dell'Onu e della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) per indagare sulle vittime civili del conflitto in corso nel paese.
In una risposta pubblicata sulla loro pagina web alle statistiche diffuse giorni fa dalla rappresentanza Onu in Afghanistan (Unama) secondo cui i tre quarti delle vittime civili sono dovute agli insorti, un loro portavoce, Zabihullah Muhajid, ha respinto la responsabilità e ha avanzato la proposta di costituire l'organismo che "dovrebbe avere la libertà di muoversi nelle aree colpite per raccogliere informazioni precise".
Del comitato, si dice ancora, dovrebbero fare parte rappresentanti speciali della Organizzazione della Conferenza islamica (Oci), di organismi di difesa dei diritti umani dell'Onu, oltre che dell'Isaf e dell'Emirato islamico dell'Afghanistan (nome con cui gli insorti identificano lo Stato afghano).

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