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ZURIGO - Il gruppo editoriale zurighese Tamedia ("Tages Anzeiger") ha registrato nel 2009 una diminuzione delle entrate pubblicitarie che hanno ridotto sia l'utile che il fatturato. Tamedia ha annunciato oggi anche uno scambio di partecipazioni con il gruppo NZZ che modificherà il panorama mediatico nella Svizzera orientale.
I risultati di Tamedia confermano la tendenza di tutti i principali gruppi editoriali. Le entrate pubblicitarie sono scese del 21,7% rispetto all'anno precedente, fermandosi a 410,9 milioni e influenzando ampiamente il risultato. L'utile netto è crollato del 55,8% a 46,7 milioni di franchi e il fatturato è sceso del 14% a 766 milioni.
Il presidente del cda di Tamedia, Pietro Supino, ha comunque parlato di un risultato "soddisfacente". Nel complesso si osserva un calo del fatturato per le testate tradizionali e un aumento per i portali internet homegate.ch, tillate.ch, search.ch e newsnetz.ch.
Il calo del giro d'affari è stato particolarmente importante per per la controllata "Berner Zeitung", per il domenicale "SonntagsZeitung" e per gli inserti con gli annunci di lavoro del "Tages Anzeiger". In calo per la prima volta anche il fatturato del gratuito "20 Minuten".
La presentazione dei risultati è coincisa con l'annuncio di un importante scambio di partecipazioni con il gruppo NZZ ("Neue Zürcher Zeitung"). Quest'ultimo rileva da Tamedia il quotidiano turgoviese "Thurgauer Zeitung" e cede in cambio al concorrente le sue partecipazioni in tre quotidiani regionali zurighesi.
NZZ rafforza così la sua posizione nella Svizzera orientale, dove già controlla il "St. Galler Tagblatt", l'"Appenzeller Zeitung" e il "Rheintaler". Il quotidiano di Frauenfeld sarà integrato dall'anno prossimo all'edizione per il canton Turgovia del "St. Galler Tagblatt". La redazione rimane a Frauenfeld, ma il giornale sarà prodotto e stampato a San Gallo.
L'annuncio ha provocato la reazione di disappunto del governo turgoviese, che parla di promesse non mantenute e di un impoverimento del panorama mediatico.
Tamedia assumerà d'altro canto una posizione di supremazia per quanto riguarda le testate regionali zurighesi. NZZ gli cede il 100% del "Zürcher Unterländer", la sua partecipazione del 40% nella "Zürichsee Zeitung" e il 38% del "Zürcher Oberländer". Tamedia rileva pure il rimenente 60% della "Zürichsee Zeitung" dalla famiglia Gut.
I responsabili di Tamedia hanno assicurato oggi che le tre testate regionali rimarranno "giornali indipendenti". I risultati dovranno tuttavia migliorare. Non sono escluse riduzioni del personale, anche se i dirigenti di Tamedia preferiscono parlare per il momento di "sinergie da sfruttare".

SDA-ATS