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Almeno venti persone sono rimaste uccise e più di un centinaio ferite in Tanzania a causa di esplosioni la scorsa notte dei depositi di munizioni di un campo militare nella capitale Dar es salaam. Lo hanno reso noto fonti locali.

"Per il momento, il bilancio è di 20 morti", ha dichiarato alla radio nazionale il capo della provincia di Dar es salaam, Said Meck Sadiq. Il bilancio precedente parlava di 17 morti.

Le esplosioni sono cominciate ieri verso le 20,30 ora locale (le 18.30 in Svizzera) in un deposito di munizioni del campo militare di Gongo la Mboto, alla periferia della capitale e nei pressi dell'aeroporto internazionale. Le esplosioni si sono propagate agli altri depositi del campo, seminando il panico fra la popolazione che vive intorno. Circa 4.000 persone sono fuggite dalle loro case e si sono rifugiate in uno stadio.

Secondo il quotidiano locale Citizen, sono rimasti distrutti 23 depositi di munizioni e due dormitori di militari. Distrutte anche due case e una scuola secondaria. Un aereo della compagnia KLM che doveva atterrare a Dar es salaam è stato deviato verso l'aeroporto di Kilimanjaro.

Il presidente della Tanzania Jakaya Kikwete si è recato sul posto e ha invitato la gente a mantenere la calma. L'esercito ha aperto un'inchiesta per scoprire le cause delle esplosioni.

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SDA-ATS