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Penultimo giorno oggi di dibattiti alle Camere federali, prima delle votazioni finali di venerdì. L'agenda dei lavori prevede una seduta pomeridiana (fino alle 19.00) per entrambi i rami del parlamento. Al Nazionale (dalle 08.00), in entrata il plenum esaminerà il diritto in materia di prescrizione e tutta una serie di interventi di competenza del Dipartimento federale di giustizia e polizia. Nel pomeriggio si tornerà a parlare dell'iniziativa popolare dei Verdi liberali "Imposta sull'energia invece dell'Iva".

Il dibattito era stato interrotto martedì, quando ancora dovevano parlare una ventina di deputati. Il destino dell'iniziativa appare segnato: nessuno schieramento, ad eccezione dei promotori, sostiene questa modifica costituzionale. Anche la proposta di un controprogetto diretto dovrebbe essere bocciata.

L'iniziativa dei Verdi liberali chiede l'introduzione di un'imposta sulle energie non rinnovabili (come il petrolio, il gas naturale, il carbone e l'uranio) proponendo di compensare l'onere fiscale supplementare che graverebbe sul consumo di energia mediante la soppressione dell'Iva. La maggioranza giudica tale opzione un salto nel buio con conseguenze nefaste per l'economia e le assicurazioni sociali.

Il programma prevede anche una mozione del "senatore" Fabio Abate (PLR/TI) sul plurilinguismo nell'amministrazione federale.

Se ieri gli occhi dell'opinione pubblica erano puntati sul raddoppio del San Gottardo al Nazionale, oggi toccherà al Consiglio degli Stati finire sotto i riflettori. Quale prima camera affronterà infatti la legge di applicazione dell'iniziativa Weber sulle residenze secondarie (case di vacanza).

Esaminando il progetto governativo, la commissione dell'ambiente e della pianificazione del territorio degli Stati ha previsto nuove concessioni ai cantoni di montagna e comuni a vocazione turistica: le residenze secondarie costruite prima dell'11 marzo 2012 dovrebbero poter venir ampliate fino a un massimo di 30m2, e non solo ristrutturate, ricostruite o trasformate. Ha tuttavia posto il veto alla ristrutturazione di vecchi alberghi in residenze secondarie.

La commissione prevede anche eccezioni per quanto riguarda la ristrutturazione di edifici ubicati in zone non edificabile, come i rustici.

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SDA-ATS