Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Trasparenza della Banca Centrale Europea sotto esame. Dei membri del comitato esecutivo incontrarono rappresentanti di grandi gruppi bancari europei il giorno prima di una riunione dell'Istituto Centrale in cui furono prese decisioni importanti di politica monetaria.

Secondo il Financial Times, che cita il calendario degli appuntamenti dei banchieri centrali, ottenuto grazie alle norme di trasparenza per accesso ai dati, il francese Benoit Coeure ed il lussemburghese Yves Mersch incontrarono alcuni dirigenti di UBS alla vigilia della riunione Bce del 3-4 settembre 2014 quando a sorpresa furono tagliati i tassi.

Coeure incontrò anche quelli di BnpParibas la mattina stessa della riunione del 4 settembre quando poi nel pomeriggio ci sarebbe stato l'annuncio del taglio dei tassi al minimo storico dello 0,05%. Non solo, nello stesso giorno il Presidente Mario Draghi annunciò in conferenza stampa anche il lancio degli acquisti dei titoli Abs, dichiarando inoltre che durante il Board si era discusso del quantitative easing, cioè l'acquisto massiccio di titoli.

Dal quartier generale di Francoforte viene sottolineato che "nessuna informazione sensibile di mercato viene diffusa in privato" e che le regole della Bce impongono "un periodo di quiete" che proibisce ai membri Bce di parlare in pubblico nella settimana precedente alla riunione del consiglio. Il giornale della City londinese evidenzia comunque che tutti i componenti del comitato esecutivo Bce hanno rifiutato di commentare.

Il calendario, visionato dall'Ft, mostra gli appuntamenti e gli incontri dei sei membri del comitato esecutivo della Bce tra agosto 2014 e agosto 2015. Ed emerge che sempre Coeure incontrò rappresentanti del fondo BlackRock il giorno prima della riunione Bce dello scorso marzo quando Draghi spiegò i dettagli del Qe. Sulla vicenda "no comment" da parte di BlackRock ma anche da parte di UBS e BnpParibas, scrive il Financial Times.

Timori sui rapporti tra i banchieri centrali e il settore privato furono sollevati a maggio scorso quando lo stesso Coeure durante un incontro a Londra con un gruppo ristretto di hedge fund manager e finanzieri, disse loro che la Bce intendeva dare un colpo di acceleratore agli acquisti di titoli di Stato fra maggio e giugno. Le sue dichiarazioni però furono rese note solo il giorno dopo. Francoforte spiegò che ciò fu dovuto ad "un errore di procedura interno".

Venerdì scorso la Bce ha reso noto che da febbraio 2016 inizierà a pubblicare l'agenda degli appuntamenti dei consiglieri esecutivi per motivi di trasparenza e responsabilità. La prima pubblicazione comprenderà il periodo novembre-gennaio.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS