Temenos, società ginevrina specializzata in programmi informatici per le banche, ha realizzato nel 2018 un fatturato di 847 milioni di dollari (853 milioni di franchi), in crescita del 15% rispetto allo stesso periodo del 2017 (+14% a tassi di cambio costanti).

L'utile operativo Ebit è salito del 19% a 266 milioni di dollari, ha indicato in serata l'azienda, che non esita a parlare di risultati brillanti. Il margine Ebit si è attestato al 31,5% (+1 punti percentuali).

Le ultime novità sull'andamento degli affari sono state comunicate a mercati finanziari ormai chiusi e un eventuale influsso sui corsi è atteso solo per domani. Dall'inizio dell'anno l'azione Temenos si è peraltro dimostrata assai dinamica, guadagnando circa il 27%; sull'arco di 12 mesi la performance è del +17%.

Dal primo marzo l'impresa avrà anche un nuovo CEO: Max Chuard, attuale CFO e COO, che subentrerà a David Arnott, manager intenzionato a passare più tempo con la famiglia.

Fondata nel 1993 a Ginevra, Temenos si definisce uno dei leader mondiali del suo settore. I software dell'impresa sono attivi sui computer di oltre 3000 aziende fra cui 41 delle 50 principali banche.

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