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Tempesta "Gisela": vento ad oltre 140 km/h in montagna

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 gennaio 2012 - 10:30
(Keystone-ATS)

La depressione ciclonica "Gisela" ha attraversato la Svizzera la notte scorsa portando con sé parecchie turbolenze. Il vento è stato forte soprattutto in montagna, con picchi di oltre 140 km/h. La tempesta ha portato anche della neve, creando un forte pericolo di valanghe nelle Alpi.

Secondo il servizio meteorologico della TV svizzero tedesca SF Meteo, "Gisela" ha soffiato ad oltre 140 km/h sul Pilatus presso Lucerna e sul Säntis in svizzera orientale. Le sue folate sono arrivate a 100-120 km/h sullo Chasseral nella catena giurassiana, sulle alture dell'altopiano, sul Bantiger vicino a Berna, sull'Uetliberg a Zurigo nonché su Napf (LU) e Hörnli (VS).

Il vento è risultato puntualmente forte anche nelle valli: di quasi 90 km/h ad Herisau (AR) e di oltre 80 km/h a Giswil (OW) ed Altdorf (UR). Sulla pianura dell'altipiano la burrasca ha soffiato a 60-80 km/h, con punte di 80-85 km/h a Olten (SO) e San Gallo.

"Gisela" ha portato anche della neve, in particolare nei Grigioni, in Alto Vallese ed in Svizzera centrale. L'istituto per lo studio della neve e delle valanghe classifica a "forte" (quarto livello su cinque) il pericolo di slavine nella parte alpina compresa fra Andermatt, Coira e Svitto.

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