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Il primo ministro turco Ahmet Davutoglu (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP

(sda-ats)

Nel giorno in cui ottiene uno storico via libera della Commissione Ue all'esenzione dai visti Schengen per i suoi cittadini, la Turchia rischia di precipitare in una crisi politica interna al partito di governo Akp.

Il presidente Recep Tayyip Erdogan e il premier Ahmet Davutoglu si incontreranno alle 18 locali (le 17 in Svizzera) per un faccia a faccia dopo giorni di tensioni ai vertici del partito, culminate venerdì con il trasferimento del potere di nominare i responsabili provinciali dallo stesso Davutoglu al comitato centrale (Mkyk) di 50 membri.

"Se necessario, calpesterei il mio ego e lascerei qualsiasi posizione che secondo molti un mortale non potrebbe lasciare", ha detto ieri il primo ministro nel consueto discorso settimanale al gruppo parlamentare dell'Akp, molto più breve del solito. Secondo diversi analisti, lo scontro potrebbe anche portare a delle clamorose dimissioni di Davutoglu dopo l'incontro con Erdogan.

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SDA-ATS