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Terremoti: Spagna, notte in strada per abitanti Lorca

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 maggio 2011 - 09:15
(Keystone-ATS)

È di otto morti, circa 170 feriti, tre dei quali gravi, il bilancio del terremoto di 5,2 gradi sulla scala di Richter che ha colpito ieri sera la città di Lorca, in Murcia, nel sud-est della Spagna, dove migliaia di abitanti hanno trascorso la notte per strada per timore di nuove scosse.

Nella città in soccorso della popolazione sono intervenuti durante la notte oltre ai servizi della protezione civile per ordine del premier Josè Luis Zapatero quasi 300 militari dell'Unità di Emergenza dell'esercito. Nel centro della città murciana, nota per le processioni della Settimana Santa, fra le più suggestive del paese, alcune aree danno l'impressione di essere state colpite da un bombardamento aereo: palazzi crollati, molti appaiono percolanti, con vistose crepe, decine di auto semidistrutte dai mattoni e dai calcinacci caduti dalle case.

Secondo il governo regionale 10mila dei circa 90mila abitanti di Lorca, epicentro del sisma, sono considerati sfollati. Il sindaco della città Francisco Jadar ha lanciato un appello ai gestori dei supermercati perché distribuiscano alla gente rimasta per strada acqua e generi di prima necessità.

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