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Il rischio di terrorismo aumento in Svizzera (archivio)

KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE

(sda-ats)

Anche in Svizzera è aumentato il rischio di attentati terroristici: lo sostiene Mauro Mantovani, professore all'accademia militare del Politecnico federale di Zurigo (ETHZ) ed ex quadro dei servizi informativi della Confederazione.

Non è possibile presentare semplicemente una scala matematica che mostri la probabilità di un attacco nella Confederazione, afferma l'esperto in un'intervista pubblicata oggi dal Blick. Ma le valutazioni degli specialisti dei servizi segreti e della polizia portano a ritenere che il rischio si sia fatto più elevato. "Questo giudizio si basa evidentemente su segnalazioni, per esempio in relazione alla diffusione su internet di idee jihadiste con aspetti svizzeri".

Mantovani spiega di far parte della minoranza della popolazione elvetica (21% secondo un sondaggio) che si sente insicuro negli spazi pubblici. E il tema è presente anche in famiglia: "considero mio dovere di padre far presente ai miei tre figli i rischi e i pericoli, dando loro consigli riguardo a quello cui devono fare attenzione e a come devono comportarsi".

Per il professore del politecnico occorre aumentare le misure di sicurezza e adattarsi a cambiare le abitudini, per esempio accettando di buon grado i controlli. La risposta contro la costante minaccia sarà però individuale: aumenteranno coloro che eviteranno gli assembramenti di persone, che si armeranno o che seguiranno corsi di autodifesa.

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SDA-ATS