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Terrorismo: Usa, piani Al Qaida per avvelenare cibo in locali

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 dicembre 2010 - 13:03
(Keystone-ATS)

WASHINGTON - Al Qaida nella penisola arabica (Aqap), costola della rete di Osama bin Laden attiva in Yemen e Arabia Saudita, aveva intenzione di avvelenare il cibo nei ristoranti e negli hotel degli Stati uniti. Lo ha rivelato alla Cnn un responsabile del dipartimento per la sicurezza interna precisando che si tratta di una minaccia risalente a mesi fa, comparsa su diversi forum di militanti e simpatizzanti.
Un funzionario dell'intelligence ha però definito la minaccia "credibile". Nei piani del gruppo, a cui sono stati attribuiti il mancato attentato contro un aereo Usa del Natale scorso e l'invio di una serie di pacchi bomba ad ottobre dallo Yemen gli Stati Uniti, l'intenzione di avvelenare gli alimenti con il cianuro e la ricina.
Al Qaida ha "reso note le sue intenzioni di sferrare attacchi non convenzionali e Al Qaida nella penisola arabica in passato ha fatto la stessa minaccia", ha indicato in un comunicato alla Cnn il portavoce del dipartimento per la sicurezza interna, Sean Smith.
Secondo alcuni esperti di terrorismo del dipartimento Al Qaida è in grado di portare avanti un attacco del genere. "È più facile avvelenare il cibo che piazzare una bomba su un aereo", ha spigato Randall Larsen precisando che pur essendo letali né la ricina né il cianuro possono essere considerate armi di distruzione di massa.
La Cnn riferisce di incontri avvenuti tra funzionari Usa e rappresentanti delle categorie di albergatori e ristoratori finalizzati a studiare le "migliorie strategie possibili" per garantire la sicurezza del cibo.

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