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Tesi copiata, si dimette presidente Schmitt

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 aprile 2012 - 14:25
(Keystone-ATS)

Il presidente ungherese, Pal Schmitt, coinvolto in una vicenda di plagio per aver copiato la sua tesi di dottorato vent'anni fa, si è dimesso. Lo ha annunciato lui stesso in un intervento in parlamento. In precedenza Schmitt aveva avuto un colloquio col premier Viktor Orban.

In un intervento di dieci minuti davanti ai deputati, Schmitt ha sottolineato la sua innocenza, accusando al tempo stesso "avversari" non meglio precisati di aver voluto, con questo scandalo, screditare lui e il paese.

Ma ha aggiunto al tempo stesso di rendersi conto che ormai lo scandalo divide il paese. "Poiché, secondo la costituzione, la persona del presidente deve rappresentare l'unità della nazione ungherese, e poiché la mia persona è divenuta, purtroppo, sinonimo di divisione, sento che il mio dovere è quello di lasciare il mio incarico", ha detto Schmitt annunciando le dimissioni.

Il presidente ha al tempo stesso aggiunto di riservarsi il diritto di querelare l'Università, che ha deciso senza alcun diritto la revoca del suo titolo di dottorato.

I deputati hanno accolto l'annuncio con un applauso.

Il parlamento dovrà comunque formalizzare con un voto l'accoglimento delle dimissisoni. Entro trenta giorni si dovrà procedere all'elezione di un nuovo presidente.

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