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TF: nessun effetto sospensivo per guide alpine di Nendaz

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2014 - 14:14
(Keystone-ATS)

A Nendaz e Grimentz, nel canton Vallese, le guide di montagna non potranno portare i clienti nelle zone dove è proibito sciare fuori pista per non disturbare gli animali. In attesa della decisione del Tribunale federale (TF) in merito alle aree di divieto contestate, la Corte suprema non ha concesso nemmeno l'effetto sospensivo richiesto dalle guide.

L'associazione vallesana delle guide alpine e le sezioni locali della Val d'Anniviers e del Vallese centrale contestano la decisione del Consiglio di Stato di creare delle zone di tranquillità nei settori di Alou Siviez, presso Nendaz, e sul corno di Sorebois, nel comune di Anniviers.

Il divieto contestato concerne dal 20 novembre al 15 aprile quattro itinerari segnati sulle carte escursionistiche e utilizzati regolarmente dalle guide e dai membri delle loro associazioni.

Parallelamente, i ricorrenti chiedevano di poter beneficiare dell'effetto sospensivo per praticare la propria attività professionale.

Prima di decidere definitivamente sulla questione la Corte suprema ha scartato l'effetto sospensivo, sottolineando che ci sono altri itinerari accessibili al pubblico oltre a quelli contestati: sia nelle vicinanze, sia in altre zone del cantone.

Il TF spiega che l'interesse pubblico invocato dal governo vallesano, ossia la salvaguardia della fauna durante il periodo invernale, è prioritario rispetto all'accesso senza restrizioni a tutti i territori per attività professionali o di tempo libero.

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