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LOSANNA - Un ristoratore sangallese perde la patente per aver tollerato fumatori nel suo locale e messo a loro disposizione posaceneri: il Tribunale federale (TF) ha confermato la sanzione e sconfessato il gerente.
Per cinque volte poliziotti avevano costatato la presenza di fumatori nella sua osteria, malgrado il divieto di fumare entrato in vigore a San Gallo nell'ottobre 2008, e li avevano multati.
Il ristoratore aveva segnalato che le sigarette non erano ammesse tramite avvisi posti sui tavoli, ma precisava che gli ospiti che volevano fumarne una potevano chiedere un posacenere e rischiare una multa.
Davanti al TF il gerente ha sostenuto che il divieto di fumare riguarda i clienti e che non intende fare il poliziotto nel suo locale. Un'argomentazione respinta dai giudici federali, i quali hanno ribattuto che il divieto impone obblighi anche a ristoratori e baristi. Per proteggere i non fumatori devono controllare che la proibizione sia rispettata e chiedere a coloro che intendono accendere una sigaretta di farlo fuori dal locale o in un luogo appositamente creato a tale scopo.
In ultima istanza, il TF giudica che il ritiro della patente sia giustificato. Ricorda che le autorità avevano più volte messo in guardia il ristoratore indicandogli le conseguenze possibili nel caso di un non rispetto del divieto.
(sentenza 2C_527/2009 del 23 febbraio 2010)

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SDA-ATS