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Pene inasprite in seconda istanza per due dei tre giovani che nel maggio 2009 picchiarono brutalmente due ragazzi alla stazione di Kreuzlingen (TG). L'imputato principale, oggi 25enne, è stato condannato dal Tribunale cantonale turgoviese a quattro anni e mezzo di prigione da scontare; il suo complice 23enne a 30 mesi, di cui sei da scontare.

Il pestaggio risale alla prime ore del 20 maggio 2009, giorno dell'Ascensione, ed aveva fatto scalpore: i suoi responsabili erano stati identificati grazie alla pubblicazione di un filmato della telecamera di sorveglianza. Il video diffuso dagli inquirenti mostrava i tre che prendevano a pugni e a calci due giovani in un sottopassaggio pedonale della stazione, continuando ad infierire sulle vittime anche quando queste erano terra. Un ragazzo aveva riportato leggere ferite, l'altro una commozione cerebrale.

Il terzo picchiatore è già stato condannato nell'agosto 2012 con un decreto d'accusa ad una pena pecuniaria di 80 aliquote giornaliere. La sua condanna è già passata in giudicato.

Confermando un articolo della "Thurgauer Zeitung", un portavoce del Ministero pubblico turgoviese ha detto all'ats che il 25enne è stato giudicato colpevole di tentato omicidio intenzionale, lesioni gravi e altri delitti. Tentate lesioni gravi e lesioni semplici sono le accuse ritenute contro il 23enne. Stando al quotidiano turgoviese entrambi i condannati intendono impugnare la sentenza davanti al Tribunale federale.

Gli avvocati della difesa hanno detto di considerare eccessive le richieste di pena dell'accusa, sottolineando che entrambi gli accusati si sono mostrati pentiti ed hanno già pagato i risarcimenti alle vittime fissati dalla prima istanza.

I difensori hanno inoltre criticato la diffusione del video di sorveglianza da parte del Ministero pubblico, affermando che "le reazioni della gente sono state molto violente".

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SDA-ATS