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Thailandia: re licenzia funzionari per 'malvagità'

Nuova singolare decisione del sovrano thailandese. KEYSTONE/AP/SAKCHAI LALIT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 ottobre 2019 - 21:49
(Keystone-ATS)

Il re della Thailandia Vajiralongkorn ha licenziato sei funzionari del suo staff accusandoli di condotta "estremamente malvagia", pochi giorni dopo aver allontanato la sua consorte per "comportamento scorretto e slealtà nei confronti del monarca". Lo riporta la Bbc.

Le sei persone rimosse, tra cui una donna, un alto funzionario di polizia e due guardie reali, sono state accusate di "sfruttare le loro posizioni ufficiali per il guadagno proprio o altrui".

Solo lunedì scorso, la consorte reale Sineenat Wongvajirapakdi è stata spogliata del suo grado e dei titoli nobiliari a pochi mesi dalla concessione delle onorificenze. Era solo il mese di luglio quando Sineenat, 34 anni, si era inginocchiata davanti al re per essere consacrata sua consorte. Ora sarebbe stata punita per aver cercato di elevarsi "allo stato di Regina".

I funzionari rimossi - precisa la Royal Gazette - "hanno gravemente violato le regole di condotta compiendo azioni malvagie sfruttando le loro posizioni ufficiali per il proprio o altrui guadagno". "Inoltre non hanno rispettato i regolamenti reali, che ha portato gravi danni agli affari reali".

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