Navigation

Thailandia: scontri, bilancio sale a 15 morti e 680 feriti

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 aprile 2010 - 16:36
(Keystone-ATS)

BANGKOK - Nei violenti combattimenti in corso nella capitale thailandese Bangkok fra le camicie rosse e le forze dell'ordine, un dimostrante è rimasto ucciso e l'esplosione di una bomba ha causato il ferimento di 25 soldati. Il capo delle forze armate, Anupong Paojinda, ha intanto annunciato il ritiro dell'esercito dal centro storico.
Nel complesso, sono oltre 200 le persone rimaste ferite negli scontri di oggi tra forze dell'ordine e sostenitori dell'ex presidente. La deflagrazione della bomba che ha ferito i 25 soldati è avvenuta in viale Ratchadamnoen.
Dal canto suo, un leader delle camicie rosse, movimento dei sostenitori dell'ex presidente, ha invitato il premier Abhisit Vejjajiva a sciogliere il Parlamento e lasciare il Paese. "Chiediamo che il premier sciolga il Parlamento immediatamente, e non tra 15 giorni come chiedevamo prima, e che lasci il Paese", ha detto Veera Musikapong arringando i manifestanti.

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?

Non è stato possibile registrare l'abbonamento. Si prega di riprovare.
Hai quasi finito… Dobbiamo verificare il tuo indirizzo e-mail. Per completare la sottoscrizione, apri il link indicato nell'e-mail che ti è appena stata inviata.

Scoprite ogni settimana i nostri servizi più interessanti.

Iscrivitevi ora per ricevere gratuitamente i nostri migliori articoli nella vostra casella di posta elettronica.

La dichiarazione della SRG sulla protezione dei dati fornisce ulteriori informazioni sul trattamento dei dati.