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Thailandia: Thaksin; sequestrata oltre la metà del patrimonio

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 febbraio 2010 - 15:51
(Keystone-ATS)

BANGKOK - La Corte suprema thailandese ha deciso il sequestro di oltre metà del patrimonio dell'ex premier Thaksin Shinawatra, considerato colpevole di aver approfittato del suo ruolo politico per arricchirsi personalmente.
La corte ha deciso che dovranno essere sequestrati beni per un valore di 46,73 miliardi di baths (1,4 miliardi di dollari) a fronte di una fortuna personale valutata in 76,6 miliardi di baths (2,3 miliardi di dollari).
La Corte Suprema ha giudicato Thaksin colpevole di aver abusato dei suoi poteri in tutti i cinque principali casi presentati dall'accusa.
I magistrati hanno stabilito che "Thaksin ha utilizzato il suo potere in favore di Shin. Corp" ovvero il gruppo di telecomunicazioni che l'ex premier ha venduto alla società Temasek di Singapore, transazione che aveva creato enorme scandalo nel paese ed il definitivo crollo della popolarità di Thaksin.

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