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Timori recessione: sale l'oro

Salgono le quotazioni dell'oro KEYSTONE/MARTIN RUETSCHI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 dicembre 2019 - 14:19
(Keystone-ATS)

Il conflitto commerciale tra USA e Cina e i crescenti timori di recessione a partire dall'estate hanno spinto gli investitori a puntare sull'oro. Nel 2019, il metallo prezioso è salito di 200 dollari per oncia (31,1 grammi) o di quasi il 18% a 1512 dollari.

L'oro è considerato un porto sicuro in tempi di crescente incertezza economica e politica. "Da un punto di vista puramente economico e di rischio, tuttavia, al momento non ha molto senso che l'oro venga scambiato al di sopra dei 1500 dollari l'oncia", secondo Stephen Innes, stratega di mercato presso la società di brokeraggio AxiTrader. "Un mercato azionario in crescita e prezzi dell'oro più alti raramente, se non mai, vanno di pari passo".

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