Navigation

Timoshenko: l'opposizione continua a protestare

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 ottobre 2011 - 19:52
(Keystone-ATS)

Anche se con qualche manifestante in meno e qualche tenda vuota in più, il sit-in di protesta allestito davanti al tribunale di Kiev dai sostenitori della ex premier, Iulia Timoshenko, prosegue anche dopo la condanna della loro beniamina a sette anni di reclusione, e tra le fila dell'opposizione c'è già chi paragona l'Ucraina alla poco democratica Bielorussia.

"Rimarremo qui almeno fino a venerdì - hanno spiegato alcuni militanti del partito di Timoshenko, Patria - poi decideremo cosa fare". Sono poco più di un centinaio i simpatizzanti dell'eroina della Rivoluzione arancione che hanno deciso di sfidare il freddo e sono rimasti accampati nel centralissimo viale Khreshatik. Probabilmente soddisfatti dal verdetto del giudice, i militanti del partito del presidente Viktor Ianukovich hanno invece smontato tende, stendardi e casse acustiche e sono tornati a casa già ieri sera.

Secondo i giornali dell'opposizione, la condanna di Timoshenko ha rotto l'illusione di vivere in un paese democratico. È quanto si legge sulle pagine del quotidiano ucraino "Dien". "In che paese ci svegliamo oggi?" si domanda l'editorialista del giornale di Kiev, ed ecco la risposta: "Credevamo di vivere nel più libero dei paesi ex sovietici" dopo le repubblica baltiche, ma era "un'illusione".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?