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Tir della morte, autista si dichiara colpevole

Una tragedia che aveva scosso il paese. KEYSTONE/AP/ALASTAIR GRANT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 novembre 2019 - 13:05
(Keystone-ATS)

Si è dichiarato colpevole di complicità nel traffico di migranti il 25enne autista nordirlandese Maurice Robinson del cosiddetto "tir della morte", comparso oggi di fronte alla corte britannica di Old Bailey, a Londra.

Era stato stato arrestato il mese scorso in relazione al ritrovamento nel container frigorifero del suo camion dei corpi di 39 persone: 31 uomini e 8 donne poi identificati tutti come clandestini vietnamiti.

Il rinvenimento era avvenuto durante un controllo di polizia nell'Essex, alla porte di Londra, dopo che il rimorchio era stato sbarcato in Inghilterra meridionale da un ferry giunto dal Belgio: ultima tappa di un viaggio della disperazione (iniziato in Asia) nel corso della quale i migranti erano morti soffocati.

Robinson si è riconosciuto colpevole di aver collaborato con reti di trafficanti per un anno e mezzo in vari trasporti, dal maggio 2018, e d'aver incassato soldi riciclando denaro sporco; non gli è stata invece per ora formalizzata l'accusa di omicidio colposo plurimo, ma resta comunque detenuto in carcere.

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