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TPF: assolti Vekselberg, Pecik e Stumpf

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 settembre 2010 - 12:49
(Keystone-ATS)

Bellinzona - Il Tribunale penale federale di Bellinzona ha assolto i finanzieri Viktor Vekselberg, Ronny Pecik e Georg Stumpf dall'accusa di violazione della legge sulle borse nell'ambito della scalata del gruppo industriale OC Oerlikon. I tre erano ricorsi contro la multa-record di 40 milioni di franchi inflitta dal Dipartimento federale delle finanze (DFF).
La vicenda risale al 2006, quando il magnate russo Viktor Vekselberg acquistò attraverso la sua società di investimento, la Renova, due pacchetti azionari del gruppo industriale OC Oerlikon, che a quel tempo si chiamava Unaxis, detenuti dalla Victory, società controllata dagli investitori austriaci Georg Stumpf e Ronny Pecik.

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