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Traffico pesante: polizia blocca permesso a 5387 camion nel 2019

Durante i controlli del 2019, la polizia ha ritirato il permesso di circolare a 5387 mezzi pesanti. L'eccedenza di dimensioni e pesi è stata la prima causa di infrazione. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 aprile 2020 - 13:56
(Keystone-ATS)

Durante i controlli del traffico pesante effettuati l'anno scorso, la polizia ha ritirato il permesso di circolare a un totale di 5387 camion, autobus e furgoni. Lo riferisce oggi l'Ufficio federale delle strade (Ustra).

Complessivamente sono stati ispezionati 92'481 mezzi pesanti, 2022 in più rispetto al 2018.

Le irregolarità riscontrate sono state 20'652, tenendo conto dei casi di pluralità di infrazioni.

31'192 veicoli (+2509) sono stati esaminati nei sette centri di controllo del traffico pesante, altri 61'289 (-487) tramite controlli mobili su strada.

Negli appositi centri è stato disposto il divieto di circolazione per circa il 10% dei mezzi controllati: 326 svizzeri e 2927 esteri.

I controlli mobili ne hanno bloccati 2134 : 1344 elvetici e 790 di provenienza estera.

L'eccedenza di dimensioni e pesi è stata la prima causa di infrazione (9550), seguita da anomalie di tipo tecnico (6589), e inosservanza dei tempi di lavoro e riposo (4319).

Sono aumentate le violazioni per eccesso di velocità (da 389 nel 2018 a 440 nel 2019) e documenti non in regola (da 999 a 1085), in calo invece per consumo di alcol (da 127 a 110) e trasporto non conforme di merci pericolose (da 238 a 214).

L'Ustra investe circa 27 milioni di franchi all'anno nei controlli intensificati del traffico pesante.

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