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È salita a 10 la triste conta delle vittime accertate del naufragio del traghetto Norman Atlantic. Oggi i vigili del fuoco, durante un'ispezione a bordo, hanno infatti individuato un corpo carbonizzato rinchiuso nella cabina di un tir sul ponte 4 della nave che finì alla deriva per un incendio sviluppatosi il 28 dicembre scorso al largo dell'Albania.

La vittima, la prima trovata a bordo del traghetto, si aggiunge alle nove i cui corpi sono stati recuperati in mare nei giorni successivi al naufragio e che sono morti per assideramento e annegamento. Sarà l'autopsia, che verrà eseguita a Bari dove il corpo è già stato portato, a stabilire se a causare la morte della decima vittima siamo state le fiamme o l'avvelenamento per i fumi sprigionati dal rogo.

È presumibile che si tratti di un autotrasportatore che stava passando la notte nel suo tir durante la traversata dalla Grecia all'Italia. L'incendio sulla nave, che è stato spento definitivamente solo due settimane dopo il naufragio, ha portato per giorni a livelli altissimi le temperature interne.

Dopo la scoperta del corpo, il pubblico ministero della procura di Bari Ettore Cardinali, che indaga sul naufragio, si è recato sulla nave, ormeggiata nel porto di Brindisi e ha disposto il trasferimento della salma nell'istituto di medicina legale dell'università di Bari, dove, prima di procedere all'autopsia, si tenterà l'identificazione. Ad occuparsene saranno i medici legali nominati dalla Procura Francesco Introna e Biagio Solarino, che hanno partecipato oggi all'ispezione sul relitto insieme con il pubblico ministero Cardinali, con personale della Capitaneria di Porto di Bari e i carabinieri.

Rispetto all'elenco dei passeggeri del traghetto, la procura ritiene che siano ancora 18 i dispersi. Gli inquirenti non escludono che ci siano a bordo altri corpi di persone rimaste intrappolate in uno dei ponti-garage. Il timore è che siano stati colti dalle fiamme non solo autotrasportatori che passavano la notte nei loro mezzi, ma anche clandestini saliti di nascosto a bordo degli automezzi imbarcati.

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SDA-ATS