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Un gipeto mentre spicca il volo

KEYSTONE/NICOLA PITARO

(sda-ats)

Trenta gipeti barbuti nati in ambienti selvaggi hanno preso il volo quest'anno nella regione alpina: si tratta di un record. Tredici di loro sono la prole di coppie che nidificano in Svizzera, ha comunicato oggi la Fondazione Pro Gipeto.

Circa la metà dei 30 giovani gipeti che hanno lasciato il loro nido nelle Alpi sono cresciuti in Svizzera. Otto provengono dall'Italia, altri otto dalla Francia e uno dall'Austria, precisa la nota, aggiungendo che dal 2007 dei gipeti covano ogni anno nelle Alpi svizzere con successo.

La reintroduzione del gipeto dal 1991 e la sua Protezione in Svizzera permette oggi a una piccola popolazione di questa specie di svilupparsi progressivamente. La ragione determinante di questa evoluzione positiva risiede tuttavia altrove: la popolazione di stambecchi e di altri ungulati protetti fornisce sufficiente cibo ai gipeti ghiotti di ossa di questi animali morti.

La 12esima edizione delle Giornate internazionali di osservazione dei gipeti barbuti si svolge dal 7 al 15 ottobre. La Fondazione Pro Gipeto e la Stazione ornitologica svizzera cercano volontari che partecipino a questa operazione di censimento. Le persone interessate possono iscriversi sul sito www.bartgeier.ch/beobachtungstage.

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SDA-ATS