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TRENTO - Un affetto troppo forte da parte della mamma, tale da pregiudicare un corretto sviluppo del bambino: è la motivazione con cui il Tribunale dei minori di Trento ha disposto di togliere alla donna il figlio minorenne, alle elementari.
Il provvedimento, secondo quanto riportano i quotidiani locali, è stato eseguito ieri a scuola da assistenti sociali, ma anche con l'intervento dei vigili urbani, perché la mamma, insieme alla nonna, tentava di non lasciare andare via il piccolo.
Il provvedimento è stato eseguito durante la ricreazione, quindi alla presenza dei compagni di classe, e la mamma, che è separata dal marito, è accorsa appena avvertita, con la nonna. Le due risultano poi avere seguito il bimbo fino alla struttura protetta in cui è stato condotto per l'inserimento. Il legale della madre lamenta le modalità di esecuzione e la mancata gradualità.

SDA-ATS