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Dei truffatori hanno usato un finto buono della Migros per attirare le loro vittime online (foto d'archivio).

KEYSTONE/WALTER BIERI

(sda-ats)

Ignoti truffatori sono attualmente all'opera su internet cercando di raccogliere dati sensibili attraverso un finto sondaggio Migros.

Tentano di adescare le loro vittime con un buono di 300 franchi - in realtà falso - da spendere presso il grande distributore, riferiscono i portali di Blick e 20 Minuten.

Il tentativo di raggiro, che sfrutta Facebook e Twitter, è un tipico caso di phishing. Chi riceve il messaggio viene attirato con lo specchietto per le allodole rappresentato dal buono e viene invitato a cliccare su un link per partecipare a un sondaggio.

La pagina che si apre è a prima vista molto simile a quella di Migros. Se si seguono le istruzioni degli imbroglioni il messaggio deve inoltre essere inviato a 15 amici e occorre fra l'altro fornire un indirizzo mail e un numero di telefono mobile.

La Migros non ha nulla a che fare con tutto ciò, ha confermato all'ats un portavoce. Il tentativo di phishing è partito questa notte ed è già stato segnalato alla clientela e alle competenti autorità federali.

Non è la prima volta che il logo di Migros viene usato per raggiri: nell'autunno scorso un'analoga manovra truffaldina era avvenuta via mail.

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SDA-ATS