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Il segretario al Foreign Office britannico Boris Johnson (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/ANDY RAIN

(sda-ats)

A sorpresa il segretario al Foreign Office britannico Boris Johnson vola a New York per una serie di incontri con gli stretti collaboratori del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump.

Lo scrive il Guardian online, secondo cui si tratterebbe del primo contatto formale tra il governo di Londra e la nuova Casa Bianca, anche in vista di un incontro nelle prossime settimane tra Trump e la premier Theresa May.

Johnson, favorevole alla Brexit, ha lasciato Londra oggi e secondo il quotidiano gli incontri in programma a New York sono con Jared Kushner, il marito di Ivanka Trump, la figlia del tycoon, e Steve Bannon, il futuro 'chief strategist' della Casa Bianca.

Si attribuisce all'ex sindaco di Londra l'intenzione di discutere con i collaboratori di Trump lo statuto di una futura 'relazione speciale' tra Gb e Usa dopo la Brexit e l'uscita britannica dal mercato unico europeo. Confermando la breve visita di Johnson a New York, fonti del Foreign Office hanno detto che "le discussioni saranno incentrate sulle relazioni Gb-Usa e altri argomenti di politica estera".

Prima di Johnson due esponenti del gabinetto di May si erano recati a titolo privato negli Usa per incontri con lo staff di Trump: Fiona Hill e Nick Timothy.

SDA-ATS

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