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Il neo-eletto presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

KEYSTONE/AP/DAVID J. PHILLIP

(sda-ats)

Ci sono anche delle intercettazioni e delle transazioni finanziarie nel mirino delle indagini dell'intelligence Usa su possibili legami tra dirigenti russi ed ex collaboratori di Donald Trump, incluso l'ex presidente della sua campagna elettorale Paul Manafort.

Lo scrive il New York Times, citando attuali ed ex alti dirigenti Usa. La prosecuzione dell'inchiesta, sottolinea il quotidiano, significa che il presidente eletto giurerà oggi con alcuni suoi ex collaboratori sotto investigazione, sullo sfondo delle accuse a Mosca di aver interferito nelle elezioni americane.

Non è chiaro, precisa il Nyt, se le comunicazioni intercettate abbiano qualcosa a che fare con la campagna di Trump o con lui stesso. Altrettanto non chiaro è se l'indagine ha legami con quella sugli hackeraggi russi contro il partito democratico.

Manafort ha lavorato come consulente con Russia e Ucraina. Altri ex consiglieri nel mirino sono l'imprenditore Carter Page, che assisteva Trump per la politica estera, e Roger Stone, un operativo repubblicano di lungo corso.

Gli investigatori hanno accelerato i loro sforzi nelle recenti settimane ma non hanno trovato prove decisive di illeciti, hanno precisato le fonti.

''Non abbiamo assolutamente alcuna conoscenza di alcuna indagine o base per una tale indagine'', ha commentato Hope Hicks, un portavoce del transition team di Trump.

SDA-ATS

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