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Trump, lettera di Giuliani a Zelensky? Non ne so nulla

L'inquilino della Casa Bianca replica alle accuse. KEYSTONE/AP/EV sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2020 - 21:52
(Keystone-ATS)

Donald Trump ha detto ai reporter di non sapere nulla della lettera scritta da Rudy Giuliani per chiedere un incontro, nella sua "qualità di legale personale del presidente e con la sua conoscenza e consenso", al presidente ucraino Volodymir Zelensky.

L'incontro si sarebbe dovuto tenere il 13 o 14 maggio, una settimana prima del giuramento del leader ucraino. Una lettera inviata in copia al suo partner Lev Parnas, che la girò ad un consigliere di Zelensky, come è emerso dalla documentazione inviata dall'avvocato dello stesso Parnas al Congresso.

Giuliani, si è limitato a dire Trump, "ha fatto un lavoro fenomenale contro il crimine come sindaco di New York". Giuliani aveva già detto di aver agito in Ucraina su ordine di Trump, ma la lettera è il primo documento ufficiale a confermarlo.

Il presidente ha poi aggiunto di non conoscere Parnas: "Forse è un brav'uomo, forse no". "Non ho bisogno dell'aiuto di una persona che non ho mai conosciuto prima", ha aggiunto, sottolineando di incontrare "migliaia e migliaia di persone" e di essere fotografato migliaia di volte.

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