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Il presidente americano Donald Trump mentre parla al vertice arabo-islamico-americano oggi a Riad.

Keystone/AP/EVAN VUCCI

(sda-ats)

"Vi ringrazio per questa ospitalità fantastica. Il mio è un massaggio di amore per aprire una nuova era nei nostri rapporti": così il presidente americano Donald Trump ha iniziato il suo discorso davanti ai leader del mondo arabo-islamico a Riad.

"Il nostro obiettivo comune deve essere quello di creare una grande coalizione per distruggere il terrorismo", ha poi detto Trump. "La maggioranza musulmana deve prendere la leadership nella lotta alla radicalizzazione", ha aggiunto. "Non sono qui per dare lezioni a nessuno o dirvi cosa dovete fare e come", ha precisato.

Ma "non ci può essere tolleranza verso il terrorismo", ha affermato. "Possiamo vincere solo se le forze del bene saranno unite e se tutti in questa stanza daranno il loro contributo. L'America è pronta a stare al vostro fianco ma non possiamo annientare il nemico al posto vostro: cacciate i terroristi dai vostri luoghi di culto e dalla vostra terra", è l'appello lanciato dal presidente americano.

"Il terrorismo è un insulto ad ogni persona di fede - ha aggiunto Trump - e i Paesi musulmani devono assumersi le loro responsabilità, negando un porto sicuro alle forze del male. I terroristi non devono trovare santuari in questo territorio. E dobbiamo tagliare ogni forma di finanziamento con un accordo". Annunciando questo accordo Trump ha parlato di "un altro passo storico".

Rivolgendosi ai leader del mondo musulmano a Riad, il presidente statunitense ha attaccato l'Iran: "Sostiene il terrorismo e ha aiutato Assad a compiere atti deprecabili in Siria", ma "arriverà il giorno che il popolo iraniano avrà il governo giusto e che merita".

"Dopo Riad sarò in Israele e in Vaticano. Se le tre fedi si uniscono, la pace è possibile in tutto il mondo, anche tra Israele e palestinesi". "Unitevi a me, combattiamo insieme. Perché uniti non possiamo fallire, nessuno ci riuscirà". "Spero che la giornata di oggi possa essere ricordata come l'inizio della pace in Medio Oriente e in tutto il mondo", ha concluso Trump.

Poco prima il re saudita Salman, nel suo discorso introduttivo al vertice arabo-islamico-americano, aveva affermato che "l'Arabia Saudita sarà ferma nel perseguire chi finanzia o appoggia il terrorismo e conferma la sua determinazione per debellare l'Isis e altri gruppi terroristici, indipendentemente dalle sette religiose o dalle ideologie".

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SDA-ATS