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"L'Iran fresco di vere elezioni viene attaccato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando da quel bastione di democrazia e moderazione" che è l'Arabia Saudita.

Così il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha reagito con sarcasmo su Twitter alle dichiarazioni contro l'Iran rilasciate ieri da Trump durante la visita a Riad.

"Ma è politica estera o mungitura di miliardi di dollari?", ha aggiunto Zarif. Parlando ieri nella capitale saudita, Trump ha detto che l'Iran "sostiene il terrorismo e ha aiutato Assad a compiere atti deprecabili in Siria", ma "arriverà il giorno in cui il popolo iraniano avrà il governo giusto e che merita".

L'enfasi della visita di Trump in Arabia Saudita è stata contestata anche da qualche suo consigliere, come il repubblicano Roger Stone che, secondo quanto riportato dalla Cnn, ha definito Riad come "nemico", facendo riferimento ai legami sauditi con l'11 settembre, affermando che la decisione di Trump di accettare da re Salman l'onorificenza dell'Ordine di Abdulaziz gli fa "candidamente venire voglia di vomitare".

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SDA-ATS