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Trump all'Iran, 'spareremo alle navi che ci minacciano'

Un tweet di Donald Trump ha di nuovo riportato alle stelle la tensione fra Washington e Teheran. KEYSTONE/AP/Alex Brandon sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 aprile 2020 - 19:39
(Keystone-ATS)

Risale improvvisamente la tensione tra Washington e Teheran. E ancora una volta a infiammare il clima nella regione mediorientale è un tweet di Donald Trump, in cui il presidente americano minaccia di bombardare le imbarcazioni dei pasdaran iraniani.

Questo se metteranno in pericolo le navi militari statunitensi: in tal caso "ho dato ordine alla marina di abbattere e distruggere qualsiasi barca armata iraniana".

Tornano i toni aspri, dunque, quei toni che ultimamente si erano assopiti a causa della pandemia che sta colpendo duramente non solo gli Usa ma anche l'Iran. Ma la tregua sembra ora finita, col rischio di una nuova escalation legata non solo alla crescente irritazione del Pentagono per le manovre dei pasdaran più volte denunciate e considerate pericolose e spregiudicate.

La nuova sfida dall'Iran arriva anche dal lancio in orbita del primo satellite militare fabbricato nel Paese: Nour 1 ('nour' vuol dire luce) è partito dalla base di Ghased, nel deserto centrale dell'Iran, ed è stato posto in orbita a 425 chilometri dalla Terra. Una provocazione inaccettabile per Washington che denuncia una grave violazione delle diverse risoluzioni delle Nazioni Unite: "Teheran dovrà renderne conto", ha tuonato il segretario di Stato americano Mike Pompeo.

"Gli Stati Uniti farebbero meglio a risparmiare le proprie forze militari contagiate dal coronavirus invece di fare i bulli con gli altri", la secca risposta di Teheran al tweet sparato dalla Casa Bianca. Tweet che intanto ha avuto un effetto collaterale immediato, facendo risalire le quotazioni del petrolio dopo lo storico crollo dei giorni scorsi. E Trump sa bene che un crescere delle tensioni nella regione del Golfo potrebbe riportare presto il prezzo al barile ai livelli degli ultimi tempi.

Il tweet del presidente americano inoltre - come scrive il New York Times - avrebbe colto di sorpresa non solo i mercati ma anche lo stesso Dipartimento della difesa che in realtà, almeno per il momento, non avrebbe ricevuto alcuna istruzione sulla possibilità che le navi Usa sparino contro le imbarcazioni iraniane impegnate nelle loro incursioni nelle acque del Golfo Persico, incursioni costanti nel recente passato ma che non hanno mai portato a incidenti gravi col coinvolgimento della marina Usa.

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