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Tumori: scoperto come proteina lo ferma, speranza nuova arma

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 novembre 2010 - 16:07
(Keystone-ATS)

SYDNEY - Scienziati australiani hanno scoperto come una proteina del sistema immunitario uccide le cellule anomale che causano il cancro, e sperano che l'importante passo avanti apra la strada a nuovi farmaci per combattere i tumori e altre malattie.
I ricercatori dell'università Monash di Melbourne, con la collaborazione di colleghi del Birkbeck College di Londra, hanno osservato come la proteina detta perforina si inserisce nella membrana cellulare della cellula bersaglio, creando un foro e uccidendola.
La perforina è un'arma fondamentale nel sistema immunitario umano, spiega l'immunologo James Whisstock, la cui ricerca è pubblicata sull'ultimo numero della rivista Nature. "Si inserisce nelle cellule infettate da virus o rese cancerogene e rilascia enzimi tossici che le distruggono dall'interno. Senza di esse il nostro sistema immunitario non può distruggere quelle cellule. Ora che conosciamo il meccanismo, possiamo cominciare a raffinarlo per combattere il cancro e malattie come la malaria e il diabete", scrive.
È noto da tempo che il sistema immunitario funziona perforando la cellula nemica e avvelenandola. Ora è chiaro che è la perforina a svolgere tale compito. La sua mancanza in certe infezioni virali mette fuori uso il sistema immunitario.
In una ricerca durata 10 anni, la struttura molecolare è stata rivelata con l'aiuto del sincrotrone australiano a Melbourne e dei potenti microscopi elettronici del Birkbeck College. Combinando la struttura dettagliata di un singola molecola di perforina con la ricostruzione sotto il microscopio elettronico di un gruppo di perforine che perforano una membrana modello, è stato possibile osservare come le perforine si assemblano per colpire.
Nella prossima fase gli studiosi cercheranno di potenziare l'azione della perforina per assicurare una protezione più efficace dal cancro e per formulare trattamenti per malattie acute come la malaria cerebrale.

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