Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Di loro si conosce solo l'età - vent'anni -, non i nomi o dove, nella caotica banlieu di Tunisi, vivano. Si sa soltanto che, per un bacio scambiato per strada, sono stati fermati dalla polizia e portati davanti a un giudice per rispondere di attentato al pudore.

La loro storia giudiziaria si è conclusa in una sola udienza, in cui, dapprima, hanno disperatamente negato tutto, per poi ammettere alla fine che, sì, qualche bacio c'era scappato, fidando nell'occhio benevolo della legge.

Il giudice è stato inflessibile, applicando sino in fondo il codice, ma emesso una pena abbastanza mite: due mesi di reclusione, sospesi. A dare alla vicenda un respiro singolare è il fatto che, a mettere sulle tracce dei due ragazzi la polizia, sia stato il fratello di lei, il quale, venuto a sapere dell'accaduto, è andato di filato in caserma per chiedere agli agenti che si facesse qualcosa.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS