Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Poche frasi pronunciate da Bassma Khalfaoui, la vedova dell'oppositore laico tunisino Chjokri Belaid, davanti alle migliaia di persone che riempiono Avenue Bourghiba a Tunisi hanno infiammato la folla. "Chiedo al governo - ha detto quasi gridando - di sentire il popolo, non di ascoltare solo se stesso".

Le migliaia di persone - secondo prime stime oltre 10'000 - che sono confluite nella strada principale del centro della capitale stanno gridando slogan contro il partito islamico attualmente al potere Ennahda, auspicandone la sparizione. Molte bandiere nazionali sventolate, ma anche della Siria e della Palestina.

Belaid, segretario del Partito dei patrioti democratici, era stato ucciso il 6 febbraio in un agguato mentre stava uscendo dalla sua abitazione di Tunisi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS