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Ennesimo rinvio - questa volta per decisione dei club - per la ripresa della massima serie del campionato di calcio tunisino sospeso da gennaio - quando ancora Ben Ali era al potere - per motivi di ordine pubblico.

Il campionato doveva riprendere domani, ma, per timore di incidenti (la tifoseria tunisina è considerata tra le più calde dell'Africa), le partite si sarebbero dovute svolgere tutte a porte chiuse. Decisione che è stata contestata dai presidenti delle società che hanno, a loro volta, annunciato una serrata a tempo indeterminato.

Alla base della decisione dei vertici dei club c'è anche il ritardato pagamento della seconda tranche dei diritti televisivi, che dovevano essere corrisposti entro il primo dicembre dello scorso anno. Ma c'è una terza motivazione per la "serrata" dei club, che - dopo i violentissimi scontri tra tifosi dello scorso campionato della Lega 1 - reclamano maggiori misure di sicurezza.

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SDA-ATS