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Nuova pesantissima accusa nei confronti di Amina Sboui che, in attesa d'essere processata per condotta immorale, ha avuto notificata una nuova contestazione, quella di avere costituito una banda criminale insieme alle tre attiviste di Femen processate, condannate ed espulse. Lo scrive il sito Business, nel dare notizia che è stata respinta la sua richiesta di scarcerazione.

La nuova contestazione è venuta alla luce nel corso dell'udienza della corte d'appello di Sousse, chiamata a giudicare Amina Sboui per le accuse mosse alla ragazza dopo l'arresto a Kairouan, quando scrisse "femen" sul muro di un cimitero e fu trovata in possesso di una bomboletta di gas urticante.

L'accusa di costituzione di banda criminale, presumibilmente, è stata mossa dopo che le tre attiviste di Femen (due francesi ed una tedesca), che si erano denudate chiedendo la liberazione di Amina, sono state arrestate, processate, condannate e, quindi, espulse senza che per loro fosse ipotizzato questo reato associativo.

La nuova accusa prevede pene molto pesanti.

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SDA-ATS