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Tunisia: premier incaricato Jemli, "farò governo tecnico"

Il presidente tunisino Kais Saied (a destra) dà l'incarico al primo ministro Habib Jemli KEYSTONE/AP Tunisian Presidency/SLIM ABID sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 dicembre 2019 - 19:22
(Keystone-ATS)

E' con aria contrariata che il premier incaricato tunisino Habib Jemli in conferenza stampa ha annunciato stasera che il suo governo sarà composto da personalità indipendenti, che "ha già perso troppo tempo" e che "la Tunisia non può aspettare ancora".

Dopo aver annunciato la coalizione di governo (Ennhadha, Attayar, Echaab, Tahya Tounes) e la presentazione della squadra in settimana, Jemli ha dovuto incassare ieri la defezione di 3 dei partiti presentati come facenti parte dell'esecutivo. Attayar, Echaab e Tahya Tounes, dopo aver riunito le loro direzioni hanno infatti dichiarato di non voler far parte del governo Jemli, mentre una parziale apertura è arrivata da Qalb Tounes, senza però concretizzarsi in un progetto concreto.

"Ho deciso di formare un governo nazionale indipendente da ogni partito politico, un governo indipendente, integro, trasparente" ha detto Jemli, aggiungendo che "non consulterà più i partiti e non esiterà a scartare ogni ministro dalla personalità non cristallina o che sia stato condannato dalla magistratura".

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