Navigation

Tunisia: Sidi Bouzid devastata da disordini

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2011 - 15:18
(Keystone-ATS)

Anche questa mattina la città tunisina di Sidi Bouzid è stata teatro di disordini. La sede del Governatorato sarebbe stata saccheggiata e poi incendiata. Lo riferisce il sito Tunisie Numerique. Anche il tribunale è stato prima saccheggiato e poi incendiato.

Dopo le violenze della scorsa notte, scatenate dalla cancellazione di alcune liste del partito Petition Popoulaire, stamani era stata indetta una manifestazione pacifica, che inizialmente ha rispettato il programma che prevedeva una semplice protesta davanti alla sede del Governatore. Poi, come una fiammata, la violenza ha preso il sopravvento e centinaia di persone, soprattutto ragazzi, si sono dirette verso il tribunale, prendendolo letteralmente d'assalto, approfittando probabilmente della sorveglianza non sufficiente a fronteggiare un vero e proprio attacco. I manifestanti, travolto il dispositivo di sicurezza, hanno fatto irruzione nel tribunale saccheggiandolo e devastandolo e quindi hanno appiccato le fiamme.

Il Governo, che ha già fatto arrivare a Sidi Bouzid massicci rinforzi per le forze di sicurezza che da ieri sono nella città anche con due elicotteri, ha imposto, già a partire d questa sera, un coprifoco che, di fatto, sigillerà la città dalle 19:00 alle 5:00. I giovani di Sidi Bouzid hanno comunque detto che intendono portare la loro protesta a Tunisi, davanti al palazzo del primo ministro.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?