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Ventitré soldati turchi sono rimasti feriti ieri sera nell'esplosione di un ordigno provocata da sospetti membri del Pkk curdo nel distretto di Kocakoy della provincia sudorientale turca di Diyarbakir. Lo riferisce l'agenzia di stampa Dogan, citando fonti militari.

La bomba è stata fatta esplodere al passaggio del mezzo che trasportava i militari. Un'operazione è stata avviata nella zona per cercare di catturare i responsabili.

L'agenzia di stampa statale AnadoluSi ha poi reso noto che le forze antiterrorismo turche hanno arrestato stamani almeno 22 persone in sei province accusate di essere membri del Kck, organizzazione legata al Pkk curdo.

I blitz sono avvenuti a Istanbul, Ankara, Konya, Van, Isparta e Agri. Tra gli arrestati ci sarebbero docenti, studenti e dipendenti pubblici, accusati di far parte della struttura urbana del Pkk. Secondo l'agenzia pro curda Etkin sono finiti in manette anche sei membri del partito filo-curdo Hdp. Venerdì erano state arrestate altre 44 persone sospettate di legami con il Pkk.

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SDA-ATS