Sono almeno 610 i membri del Pkk uccisi dalle forze di sicurezza turche nei coprifuochi imposti da dicembre nel sud-est del Paese a maggioranza curda. Lo rende noto l'esercito di Ankara.

Il bilancio più pesante a Cizre, sotto coprifuoco totale dal 14 dicembre, con 364 ribelli morti. Nello stesso periodo a Silopi, dove da ieri il coprifuoco è diventato solo notturno, le vittime sono state 140. A Sur, centro storico della 'capitale' curda Diyarbakir, sotto coprifuoco totale dal 2 dicembre, i morti sono invece 106.

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