Non si fermano in Turchia gli arresti di massa con accuse di terrorismo. Sono 747 le persone finite in manette nell'ultima settimana in operazioni condotte in tutto il Paese.

La maggior parte (494) è sospettata di legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gülen. Tra i detenuti ci sono anche 144 presunti affiliati al Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), 79 al sedicente Stato islamico (Isis) e 30 a gruppi illegali di estrema sinistra. Lo rende noto il ministero dell'interno di Ankara.

La scorsa estate, il governo turco ha ulteriormente inasprito la normativa antiterrorismo per un biennio, con un provvedimento che secondo le opposizioni rende di fatto "permanente" lo stato d'emergenza post-golpe, formalmente revocato a luglio dopo due anni.

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